Circoli di Studio - Comune di Firenze
Chi può partecipare?
Qualunque cittadino maggiorenne, italiano o straniero, singolarmente o in gruppo, può proporre un Circolo di Studio, indipendentemente dal titolo di studio posseduto, purchè il 50% delle persone coinvolte siano donne.La partecipazione è gratuita, dal momento che “Circoli di studio a Firenze” è un progetto finanziato dal FSE.
Quali argomenti possono essere affrontati in un Circolo di Studio?
Le tematiche affrontate possono essere le più varie e vengono proposte dai partecipanti stessi. Verrà in particolare privilegiata l'attivazione di quei circoli le cui tematiche afferiscono a :
• rafforzamento delle competenze di base (comunicazione nella madrelingua e nelle
lingue straniere, competenze matematiche, scientifiche e tecnologiche, competenze di
cittadinanza, imparare ad imparare)
• caratteristiche geopolitiche e socioeconomiche del territorio
• risorse ed opportunità culturali del territorio
• attività laboratoriali in grado di orientare verso percorsi professionalizzanti
• norme e strategie per l'autoimprenditoria
• strategie per la ricerca del lavoro
• sicurezza in casa e sul lavoro
• miglioramento dei processi e sistema qualità
• gestione del bilancio familiare e consumo consapevole
• la green economy
• la città dei diritti e dei servizi
• il volontariato
Chi assiste i partecipanti nel progettare e attuare un Circolo?
I partecipanti sono coadiuvati da un tutor nella progettazione del percorso formativo, nella scelta della sede per gli incontri, nel reperimento dei materiali necessari.Le attività di studio possono essere supportate dalla presenza di un esperto fino ad un numero massimo di 6 ore, tuttavia il gruppo lavorerà in autoapprendimento per almeno il 50% delle ore.
Il numero massimo di Circoli di Studio attivabili nell’ambito del progetto è di 47.
Non si potrà partecipare a più di un circolo.
I circoli devono rispondere ai criteri sopraindicati ed eventuali selezioni si fonderanno su parametri che tengano conto delle tematiche proposte e della tipologia dei partecipanti.
Verranno favorite le domande di coloro che sono iscritti ai Centri per l’impiego, che da lungo tempo sono fuori dai percorsi formativi, che hanno poche possibilità di accedere ad occasioni culturali, che sono privi di titoli di studio o in possesso di titoli medio-bassi.
